Galleria dal repertorio analogico nato dalla ricerca di Ando Gilardi, da lui stesso definita: Fotografia Arbitraria.
Selezione dall’ampio repertorio nato e conservato su supporto fotografico analogico, digitalizzato direttamente da ciascuna fotografia originale unica.
Ciascun file, è ottenuto dalla scansione di una diapositiva a colori o di una stampa unica in bianconero su carta, ed è per la prima volta stampato in un’accurata edizione di stampe Fine Art, open edition, 20×30 cm. a cura di Studio Fahrenheit (Milano) prodotte su ordinazione entro 5 giorni lavorativi dall’ordine.
Ogni singolo soggetto rappresenta non solo se stesso ma anche il risultato visivo del percorso di progettazione elaborato dall’Autore, sperimentando le possibilità foto-grafiche della tecnica Color G da lui creata e progettata, anche per produrre innumerevoli varianti. (NB: la “G” sta per “Gilardi”)
Questa ricerca, dalla grande potenza espressiva e versatilità, ha impegnato Ando negli anni Settanta del secolo scorso, combinando la tecnica con la sua inquieta e dissacrante verve espressiva propria di quegli anni. Successivamente Ando ha definito questo genere di ricerca fotografica più ampiamente come Fotografia Arbitraria, cioè decisa dall’arbitrio del fotografo, in contrapposizione alla fotografia di documentazione e di cronaca da lui praticata negli anni precedenti.
Che cosa è la fotografia arbitraria? È la fotografia che non è informazione, la fotografia che non è pubblicitaria, la fotografia che non è promozione, la fotografia che non è ripetizione, la fotografia che non è imitazione, la fotografia che non è “fedele riproduzione”, la fotografia che non è “specchio con la memoria”, la fotografia che non è esibizione, la fotografia che non è propaganda, la fotografia che non è controinformazione, la fotografia che non è un prodotto, la fotografia che non è un consumo, la fotografia che non è tradizione, la fotografia che non è avanguardia, la fotografia che non è rivoluzione, la fotografia che non è controrivoluzione, la fotografia che è semplicemente un arbitrio del fotografo.
Ando Gilardi da: L’Infedele, SICOF Sezione culturale, Milano, 14-19 marzo 1979.
soggetti in galleria +info in archivio
La Gioconda elaborazione cromatica e anamorfica, combinata a maschera con sfondo a tono continuo, 1972
Macrofotografia indefinita elaborazione con separazione dei toni e assegnazione cromatica effetto astratto, 1975
Autoritratto al femminile separazione dei toni e assegnazione cromatica, ripresa anamorfica con autoscatto a pulsante, 1975
Eva e la mela separazione dei toni e assegnazione cromatica, parte di una serie con diverse varianti, 1970
Donna farfalla separazione dei toni e assegnazione cromatica da elaborazione con duplicato speculare del soggetto “a farfalla”, 1970
Auto-abbraccio circolare elaborazione separazione dei toni, assegnazione cromatica e tono continuo, ripresa fisheye, 1975
Perle di vetro colorato fotografate con stroboscopio rotante, 1970
Insalata e pomodorini fotografati con stroboscopio rotante, 1968-1974
Mandorla fotografata con stroboscopio rotante, 1968-1974
Grappolo d’uva cromatismo a tono continuo, maschera su sfondo, bagliori di luce ed effetto ombra, 1979
Antonio Gramsci elaborazione con separazione dei toni e assegnazione cromatica, 1981
Antonio Gramsci elaborazione con cromatismi a tono continuo, tre maschere, 1981
Foglia elaborazione cromatica della macrofotografia di una foglia, che evidenzia le venature, 1975
Gigantessa tra le nuvole separazione dei toni e assegnazione grigi ottenuti con varianti di esposizione, sfondo a tono continuo, 1975
R come Andromeda separazione dei toni e assegnazione grigi ottenuti con varianti di esposizione, sfondo a tono continuo, 1973
Danza macabra separazione dei toni e assegnazione cromatica, maschera su sfondo a tono continuo, 1970
Stampa Fine Art, Studio Fahrenheit, Milano dimensioni 20×30 cm carta Museum Fibre Matt, 200 gr. montata su pass-partout bianco ghiaccio (tono freddo); stampa singola on-demand, dal file originale di lavoro fornito direttamente dall’autore.
Fotografia Arbitraria, Color G e Bn G in Fototeca Gilardi e in ANDO
In Fototeca Gilardi ci sono un paio di modi per approfondire che cosa è la Fotografia arbitraria e cosa è il Color G . Inoltre in ANDO il Catalogo ragionato digitale di Ando Gilardi, nella parte dedicata alle OPERE si trova un ampio riferimento al COLOR G con la spiegazione tecnica e gli appunti di laboratorio della ricerca.


























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