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Schiavi del gilet

moda maschile del 1900, elaborazione ©Fototeca Gilardi

Sotto la giacca fa l’uomo elegante, indossato sulla camicia evoca i cowboys, sulla pelle nuda invece rivela le sue umilissime origini. Il gilet infatti è un capo d’abbigliamento che ha una storia curiosa. Nasce in Turchia con il nome yelek , parola che indicava una giubba di panno con maniche larghe e fino al gomito, usata dagli schiavi delle galere. Non è un caso che nelle “Mille e una notte” il genio, schiavo della lampada, venga spesso raffigurato con ampi calzoni “alla turca” e un semplice gilet ricamato. Con il tempo, in ambito orientale, si trasformò in un Leggi tutto »Schiavi del gilet

Per la barba di Merlino!

Finalmente l’uomo “barbuto” è tornato in auge!
Dopo un decennio di depilazioni maschili indiscriminate, il mondo della moda si accorge improvvisamente del fatto che le donne sono più attratte dagli uomini con la barba .
Eppure già nell’antica Grecia, la barba folta era apprezzata e veniva considerata anche segno di saggezza. Basta pensare ai busti degli antichi filosofi, tutti rigorosamente barbuti. D’altronde il prototipo della mascolinità era il grande Zeus, sul cui volto prosperava una gran barba riccia, spesso accostata ad una capigliatura leonina.
Alessandro Magno invece aveva imposto ai suoi soldati di radersi il viso completamente, perché riteneva che i nemici avrebbero potutoLeggi tutto »Per la barba di Merlino!

Baffo selvaggio

Qualche giorno fa sono rimasta colpita da una notizia: la recente moda del “trapianto di baffi” che si sta diffondendo tra alcuni uomini, che per tradizione o per “contaminazione culturale” iniziano a considerare i loro baffi come imprescindibile simbolo di mascolinità.

Pare che “il baffo”, più ancora della barba e di altre varianti tricotiche, per molti uomini sia segno di virilità. Farsi crescere i baffi, curarli, curvarli “all’insù” o “all’ingiù” avrebbe, nelle intenzioni maschili, valenze erotiche.
Ecco perché  ci si rinfoltisce la peluria sotto il naso (anch’esso simbolo erotico) per evocare una virilità che, forse, viene percepita come carente o bisognosa di “sostegno”.Leggi tutto »Baffo selvaggio