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tradizioni

Ariostesca super luna n°3

Martedì 9 settembre ci toccherà la terza “super Luna” di questa estate bislacca.
In linea con la passione per le pseudoscienze e le pseudonotizie, con le leggende metropolitane mai smentite e con la fregola dell’eccesso che ormai ci contraddistingue, eccoci ad aspettare un evento che, in realtà, è solo un fenomeno astronomico.
Certamente suggestivo per la sua luminosità, l’effetto “super Luna” è semplicemente una Luna piena al perigeo, cioè alla distanza minima dalla Terra (circa 360.000 km). Tra luglio e oggi è già successo due volte.
Il nostro satellite ha sempre ispirato con i suoi mutamenti, poeti, innamorati ed ogni umano alla ricerca di leggi universali leggibili nel cielo, così anche alla super Luna sono legati miti, leggende, superstizioni e racconti popolari.
Ad esempio si dice che influisca sul comportamento degli animali e viene spesso incolpata delle catastrofi avvenute nel mondo, dall’affondamento del Titanic al maremoto del Giappone del 2011, successe proprio con la Luna piena al perigeo.
Gli esperti, però, specificano che non Leggi tutto »Ariostesca super luna n°3

Diorami sacri e profani.

(Cartoline a Ponzone) a cura di Lost Dream Editions

Poco prima del Natale del 2013, un ascoltatore telefona a Radio Popolare lamentandosi che per il “presepe” laico da allestire nella sede della radio qualcuno abbia proposto di collocare sulla capanna, invece della classica stella cometa, una foglia di canapa. Quella telefonata non mi ha minimamente stupito, anzi: me l’aspettavo. Finché si tratta di “aggiornare” le pecorelle con dei barboncini bianchi ( e uno nero, come ha proposto una ascoltatrice più maliziosa ), nessuno si sente in dovere di dissentire, ma altre indelicate, per qualcuno, sostituzioni possono provocare reazioni più che prevedibili.
In quasi tutte le culture, religiosità e sessualità sono argomenti tanto interessanti quanto pericolosi. La loro contaminazione, in particolare quella iconica, può dare origine a una miscela esplosiva: si pensi al disegnatore olandese sulla cui testaLeggi tutto »Diorami sacri e profani.

Tattoo

Fin dai tempi di Otzi l’arte del tatuaggio ha accompagnato la storia umana, con valenze rituali, curative,  identitarie o semplicemente estetiche.
Diffusi in tutto l’oriente, dalla Cina al Giappone, dalla Persia all’Egitto, dalle Filippine all’India vengono citati anche nel Milione da Marco Polo che scrisse di aver visto disegni fatti con gli aghi, sulla pelle di abitanti della Cina occidentale.
Nella nostra cultura il tatuaggio (per lungo tempo limitato in gran parte ad identificare criminali e detenuti) compare per la prima volta nel 1769, quando il Capitano inglese James Cook a Tahiti, annotando le usanze della popolazione locale, trascrive per la prima volta la parola tattow, alludendo alla body art degli indigeni.

La parola tatoo deriva infatti dal nome dello strumento usato dagli antichi artisti polinesiani che incidevano la pelle, il  tatatau (letteralmente battere o marchiare). Formato da un manico di legno e Leggi tutto »Tattoo

Pani speciali

Come annotava Goethe già nel 1787 viaggiando in Italia, qui da noi “specialmente le feste di Natale, sono giorni famosi per le scorpacciate. Sono giorni di cuccagna universale”.
Il banchetto natalizio in effetti, che si tratti della cena di vigilia o del pranzo del 25, tradizionalmente rappresenta ancora un vero rituale propiziatorio dedicato all’anno in arrivo. La ricchezza delle portate, le cerimonie di preparazione della tavola con oggetti originali, lucenti e dedicati agli ospiti, l’impiego di pani speciali, simbolo di vita eterna e di fertilità della terra, l’abbondanza di dolci e altre pietanze, come la carne, che un tempo erano considerate rare e speciali, dimostrano che il convivio natalizio resta un momento magico, volto a Leggi tutto »Pani speciali

Mandolino? no tu no.

Il 26 giugno scorso è  stata presentata una interrogazione parlamentare da Antonio Cuomo del Pd,  in cui viene richiesto al Ministro dell’Istruzione di inserire anche il mandolino tra gli strumenti insegnati nelle scuole medie a indirizzo musicale. In effetti allo stato attuale, lo stumento non è presente nella programmazione delle lezioni di musica dei corsi a indirizzo musicale delle scuole medie. Il motivo di questa lacuna è ignoto, nonostante le molte richieste ricevute negli anni di poter accedere all’insegnamento del mandolino e nonostante l’importanza e il grande valore storico che ha questo piccolo strumento. La notizia ha fatto un po’ di clamore e provocatoLeggi tutto »Mandolino? no tu no.