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seconda guerra mondiale

Vittorio Veneto: luci ed ombre di una vittoria annunciata

album, diario di guerra 1915 - 1918 G. Bartoletti Brigata Perugia- ©Fototeca Gilardi

Centodue anni fa la battaglia di Vittorio Veneto (24 ottobre – 4 novembre 1918) metteva fine alla Prima Guerra mondiale. In moltissime case questa antica vittoria militare lascia ancora tracce: fra i cimeli di famiglia infatti è facile trovare una cornice nera e oro che racchiude l’onorificenza di Cavaliere di Vittorio Veneto con la croce al merito di guerra, assegnata a un nonno o un bisnonno che ebbe la sfortuna di partecipare a questo evento, e la fortuna di sopravvivervi.
Ecco la storia.
Siamo al terzo anno di guerra e sul fronte austriaco gli italiani hanno subito una Leggi tutto »Vittorio Veneto: luci ed ombre di una vittoria annunciata

Lo spettro della Terza Guerra Mondiale

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Non so se è per il tono usato nel parlarne, se per puro timore o perché ormai tutto ci sembra un videogame, ma questa Terza guerra mondiale ventilata sui media dà l’impressione di un annuncio costruito strategicamente a tavolino, una notizia vuota diffusa con scopi precisi ma, per noi comuni mortali, inconoscibili.
Certamente dopo il trauma collettivo dei due conflitti mondiali del secolo scorso, il nervo resta scoperto.
Molte volte, dalla fine della Seconda Guerra, è scattato l’allarme di un’altra crisi internazionale capace di portarci al punto di non ritorno, il che generalmente significava utilizzo di armi nucleari con conseguente distruzione del globo.
Gli Anni Cinquanta si sono caratterizzati per un clima di costante tensione, la cosiddetta “Guerra Fredda” cheLeggi tutto »Lo spettro della Terza Guerra Mondiale

Giorno della Memoria

elaborazione  © Fototeca Gilardi

A volte ripugna ricordare. Ma ricordare è necessario.
È necessario per non incorrere in antichi errori, per riconoscere i primi “segnali” del riproporsi di antichi drammi.
La vita umana è troppo breve e la sua natura inesorabilmente egoista per scampare al ciclico orrore di guerre e genocidi perpetrati in nome di qualcosa di “sacro”. Ma niente è più sacro della vita umana, qualsiasi vita umana.
Quindi è urgente, mentreLeggi tutto »Giorno della Memoria

Pane bianco e nero

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Dal Pane Nero al Pane Bianco. L’alimentazione in Italia tra fascismo, guerra e Liberazione.
Inaugurazione il 21 aprile 2015 ore 18 a Palazzo Moriggia, sala conferenze Museo del Risorgimento, Via Borgonuovo 23,  Milano.

Ricevo dall’Archivio Uliano Lucas la segnalazione di questa mostra, alla quale ha partecipato anche lo stesso Uliano Lucas nel comitato scientifico, in quanto Fotografo.  La descrizione è molto interessante e vado subito a leggere il sito al link che qui condivido con voi . Leggo che la mostra è Leggi tutto »Pane bianco e nero

Recuperi impossibili

(Cartoline a Ponzone) a cura di Lost Dream Editions

La libreria Feltrinelli era “piccola”, con numerose vetrine che davano su una traversale di corso Buenos Aires, una delle principali arterie dello shopping milanese; non si era ancora trasferita quando ho sfogliato un libro fotografico il cui titolo mi aveva attratto, forse per l’uso del vernacolo, che sembrava dare una patente di normalità, come fosse una nevicata, a un avvenimento eccezionale e terribile: “In dre a bombarda Milan” ( non garantisco sull’ortografia, ma il senso è “Stanno bombardando Milano” ). Numerose fotografie, virate color seppia, documentavano gli effetti deiLeggi tutto »Recuperi impossibili

La letteratura concentrazionaria

In vista della celebrazione del 25 aprile un omaggio a tutti coloro che hanno raccontato la tragica esperienza della deportazione nazifascista attraverso lettere, poesie, racconti, saggi e diversi generi letterari raccolti da

Elena Rondena
La letteratura concentrazionaria
Opere di autori italiani deportati sotto il nazifascismo

Collana “Biblioteca letteraria dell’Italia unita”, 22 (formato 13×21)
Interlinea, pp. 293, euro 20
Isbn 978-88-8212-898-2

È possibile scrivere sulla deportazione? Non è più auspicabile il silenzio? A tali interrogativi intende dare risposta questo libro, che viene a colmare un vuotoLeggi tutto »La letteratura concentrazionaria