Vai al contenuto
Home » mitologia » Pagina 2

mitologia

Le terribili origini della risata sardonica

Locandina del film "London After Midnight" di Tod Browning, 1927 elaborazione ©Fototeca Gilardi

Ci sono espressioni che, con la naturale trasformazione della lingua, perdono via via di importanza fino a divenire oscure. Sui margini del “cono d’ombra” proiettato dall’oblìo linguistico troviamo, tra le moltissime definizioni in fase di scomparsa, quella di “risata sardonica” che indica quel particolare ghigno beffardo, quella risata amara e sprezzante che si dipinge sul volto dei migliori malvagi dello schermo.
Quando da bambina lessi per la prima volta questo modo di dire, intuitivamente lo legai Leggi tutto »Le terribili origini della risata sardonica

Il filo rosso della vita

17_43_20_settembre_17_BLG_©FototecaGilardi

Esiste il Fato?
Quante delle nostre decisioni sono libere?
Siamo davvero arbitri del nostro destino?
Gli antichi ritenevano di no e ponevano la vita degli uomini in mano agli dei, in particolare ad una “trinità” di divinità femminili che i latini chiamavano Parche, i Greci Moire e i popoli nordici Norne.
Queste figure mitologiche erano la personificazione dell’ineluttabilità del destino e avevano una Leggi tutto »Il filo rosso della vita

Formiche … della Madonna!

17_34_07_luglio_17_©FototecaGilardi_BLG

A volte il suono di alcune parole ci affascina. Ricordo ad esempio quando al liceo sentii per la prima volta la parola “Mirmìdoni”. Wow! Ma che parola è mirmìdoni? Il rombo di una marcia, un rotolare di ciottoli … ebbene i Mirmidoni erano i guerrieri al seguito di Achille, figlio di Peleo re di Ftia. Dovete sapere però che, a dispetto del suono roboante, mirmidone deriva dal greco myrmesformica.
Achille, il guerriero più potente e feroce della storia, e i suoi sudditi erano soprannominati “formiconi”!
Il mito narra infatti che Eaco, nonno di Leggi tutto »Formiche … della Madonna!

Le lunghe torride trecce

17_31_21_giugno_17_BLG

Secondo un’antica fantasia popolare i capelli contengono una forza che nemmeno la morte sarebbe in grado di stroncare. Numerose leggende raccontano di una crescita dei capelli dopo la morte e sono molte anche le fiabe e i racconti mitologici in cui la forza di un personaggio è legata ai suoi capelli che, se tagliati, lo fanno morire o lo indeboliscono.
Il racconto più celebre è quello biblico di Sansone, personaggio che richiama la figura di Eracle. Nel libro dei Giudici si racconta che un angelo apparve alla madre di Sansone che cercava disperatamente un figlio, annunciando questa grazia divina, ma chiedendo che il piccolo venisse cresciuto come nazireo. Questa condizione comportava unaLeggi tutto »Le lunghe torride trecce

I terribili figli dell’Amore e della Guerra

17_24_10_maggio_17_BLG

I numerosi e fugaci incontri clandestini di Afrodite e Ares, consumati in barba a Efesto e tanto celebrati nell’arte e nella letteratura, non rimasero semplici momenti di passione incontrollabile. Come spesso accade, produssero numerosa divina prole: i figli dell’Amore e della Guerra.
La seducente Afrodite e il muscoloso Ares si attraevano come calamite, ma Leggi tutto »I terribili figli dell’Amore e della Guerra

Lacrime creatrici

Fotografia di Ando Gilardi #andogilardi

Quando tante lacrime vengono versate nel mondo si vorrebbe che, da questa sofferenza impossibile da nascondere, potesse scaturire qualcosa di buono. È curioso che le lacrime, nella mitologia e nelle leggende, abbiano spesso un ruolo taumaturgico e miracoloso. Da scettici e da positivisti troveremmo subito una spiegazione psicanalitica, come facciamo persino nei cartoni animati, che hanno recentemente sdoganato l’inconscio formato-famiglia e dove il ruolo di maggior rilievo è toccato proprio alla tristezza. Evidentemente le lacrime, facendo scivolare fuori il dolore, sembrano poter trasformare e guarire le nostre ferite.
Innumerevoli racconti popolari portano racchiuso in sé questo messaggio, basti pensare alle storieLeggi tutto »Lacrime creatrici

Pioggia di stelle

Si chiamano OrionidiTauridi, Leonidi e sono le stelle cadenti d’autunno. Visibili dalla fine di ottobre a metà novembre e costituite da frammenti di comete, possiedono una intensa luminosità, che non ha nulla da invidiare a quella delle loro sorelle “agostane”.
Quando gli dei erano ancora con noi, il succedersi del giorno e della notte, i fulmini, le stelle cadenti erano qualcosa di cui stupirsi e meravigliarsi. Riempivano il mondo di Leggi tutto »Pioggia di stelle

Frutti d’autunno

L’autunno ha qualcosa di magico e i suoi frutti, lungi dall’evocare la successiva carestia invernale, sembrano racchiudere in sé l’ultimo intenso calore della bella stagione, sia nelle forme piene e tonde sia nelle tinte morbide e calde. Il lucido marrone delle castagne, la dolcezza dei fichi, l’allegra varietà delle zucche, il profumo terroso dei funghi, la potenza energetica delle noci, la ricchezza dell’uva, lo splendore delle melagrane, la morbidezza delle nespole e dei cachi, la croccantezza delle mele, il sapore inconfondibile delle nocciole non costituiscono solamente un tripudio di colori e sapori, ma sono da sempre alla base della nostra alimentazione.

Questi frutti, protagonisti della tavola fin dagli albori della civiltà, non potevano che produrre leggende straordinarie. Si racconta ad esempio che le castagne (dette anche “pane d’albero”Leggi tutto »Frutti d’autunno

Rune e calendario arboreo

Secondo il poeta e mitografo inglese Robert Graves, l’alfabeto runico deriverebbe da quello greco (che trae origine a sua volta da geroglifici cretesi) e corrisponderebbe ad un antichissimo calendario arboreo, in cui i segni runici, oltre a rappresentare specifici suoni, sarebbero associati ad alcune piante sacre. L’alfabeto runico comparve per la prima volta tra gli antichi Germani intorno al I secolo a.C., ma solo dal II secolo d.C. troviamo iscrizioni runiche su pietra, su utensili o sugli scafi delle navi. Probabilmente erano incise per assicurare virtù sovrannaturali a tali oggetti o ancheLeggi tutto »Rune e calendario arboreo

La Grecia e l’infernale ricchezza

Plutocrazia e plutocrate, termini che alludono al potere del denaro (che tanti guai sta procurando oggi alla Grecia) per ironia della sorte, derivano proprio dal nome dell’antica divinità greca Pluto (da Πλοῦτος, cioè “ricco”) dio della ricchezza e oggetto di un diffuso culto agrario. Entità divina non ben definita, figlio di Demetra e Giasone (o Trittolemo), Pluto rappresentava il terreno arato, il solco Leggi tutto »La Grecia e l’infernale ricchezza