Vai al contenuto
Home » giuseppe verdi

giuseppe verdi

7 dicembre 2020: la Scala apre con Otello

Teatro alla Scala Milano 7 dicembre 2020 - Otello di G. Verdi, manifesto dell'opera per l'edizione 1887 elaborazione ©Fototeca Gilardi

La stagione teatrale della Scala si aprirà, come da tradizione, il prossimo 7 dicembre con l’Otello di Giuseppe Verdi, il penultimo dramma lirico scritto dal grande compositore parmense su libretto di Arrigo Boito.
Rappresentato per la prima volta a Milano il 5 febbraio 1887, con Francesco Tamagno nel ruolo del Moro di Venezia, l’Otello si rifà all’omonima tragedia shakespeariana, racconto dell’infausto amore tra la giovane Desdemona, figlia di un nobile veneziano, e il prestante capitano di colore, a capo Leggi tutto »7 dicembre 2020: la Scala apre con Otello

Attila

Attila re degli Unni, dettaglio da figurina 1905 © elaborazione Fototeca Gilardi

Attila re degli Unni, torna protagonista della cultura, in queste settimane grazie alla inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala di Milano con l’omonima opera di Giuseppe Verdi
Attila è un personaggio della storia realmente vissuto, la sua crudeltà gli valse il soprannome di “flagello di Dio”, la sua fama di assoluta ferocia portava a credere cheLeggi tutto »Attila

Apertura Scala 2015: la Pulzella del destino

Fotografia di Ando Gilardi #andogilardi

Certo, a saperlo prima, forse la scelta di aprire la stagione scaligera celebrando una santa visionaria, che, armata di elmo e spada, esorta il re di Francia a liberare il suo paese, sarebbe stata ponderata diversamente. Ma a volte il caso agisce da sé e ci troviamo quindi pronti ad assistere all’opera verdiana mentre intorno a noi ancora aleggia un clima di terrore, che ha come “cuore” proprio Parigi e che poggia su questioni politiche (travestite da guerre religiose) incarnate da giovani fanatici.
Quest’opera evidentemente porta con sé un destino particolare, infatti il prossimo 7 dicembre “Giovanna d’Arco” verrà rappresentata per la prima volta dal 15 febbraio 1845, data della Leggi tutto »Apertura Scala 2015: la Pulzella del destino

Amore e Morte

La Traviata capolavoro verdiano aprirà, il 7 dicembre 2013, la nuova Stagione scaligera, con il ritorno di Daniele Gatti sul podio dell’opera, il debutto di Diana Damrau nel ruolo di Violetta Valéry e la regia di Dmitri Tcherniakov.
L’ispirazione per quest’opera, certamente la più popolare scritta da Giuseppe Verdi, si deve ad Alexandre Dumas figlio e alla sua passione per  Marie Duplessis, celebre bellezza parigina dai lucidi capelli corvini, la figura sottile, la pelle bianchissima e magnetici occhi dal taglio orientale .Leggi tutto »Amore e Morte

Giuseppe Verdi tra doni e contese

Gossip da “bicentenario” riportano feroci liti ereditarie sulla proprietà verdiana di Villa Sant’Agata, che funestano i festeggiamenti  e rendono inservibili i fondi  già destinati a questo importante evento culturale.
Chi conosce bene la vita di Giuseppe Verdi non può che restare amareggiato dall’ennesima occasione persa per festeggiare senza ombre un così celebre artista, tanto più che il grande compositore, nel corso della sua vita, fu assai generoso e altruista condividendo la sua fortuna con familiari e colleghi.Leggi tutto »Giuseppe Verdi tra doni e contese

Luoghi verdiani

In occasione dei 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi, chi programma una vacanza itinerante in Italia non può tralasciare di visitare i luoghi in cui visse e operò il più grande e celebre compositore italiano.
Per celebrare questo duecentenario, Edoardo Fornaciari, fotoreporter che condivide con il Maestro questi stessi luoghi di origine, ha riunito in una rassegna le migliori immagini che, in molti anni, ha raccolto in un suo “album di famiglia” verdiano. Attraverso questo tributo attento e consapevole alle dinamiche locali, leggero e commosso come solo un fotoreporter che ha girato il mondo può fare quando ritrae la propria terra, possiamo farci guidare in un itinerario verdiano dal suo sguardo impeccabile, condito da un pizzico di ironia.

Partendo da Roncole, immersa nella Bassa parmense, è possibile visitare la Casa natale del maestro, un’umile costruzione dove il padre gestiva un’osteria,  e la chiesa di San Michele dove Verdi fu battezzato, che conserva il vecchio organo sul quale il maestro si esercitò da fanciullo.Leggi tutto »Luoghi verdiani