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La strategia di Jack O’Lantern

Ando Gilardi - Autodeposizione. Dipinto dal trittico 'Halloween'. Tecnica mista con ready made su tavola. Ponzone (AL), dicembre 2005 elaborazione ©Fototeca Gilardi

Quest’anno l’unico modo che avremo per conciliare la voglia di festeggiare Halloween, con l’obbligo di mascherina e distanziamento sociale sarà quella di travestirci tutti da Jack O’Lantern e infilare la testa in una bella zucca gigante.
Tutti conoscono ormai la figura dello spiritello che vaga nella notte di Halloween con la testa di zucca intagliata e un lume in mano, ma il personaggio di Jack O’Lantern (Jack con la lanterna) il simbolo più vistoso dell’antica festa dei Morti nata dalla tradizione pagana di Samhain, nasce in Irlanda. Una leggenda racconta infatti diLeggi tutto »La strategia di Jack O’Lantern

Il carro allegorico di Iside

Iside, pittura murale XIX dinastia, ©Fototeca Gilardi

Una delle più interessanti ipotesi sull’origine del termine Carnevale è quella proposta da un poeta tedesco, Karl Joseph Simrock, nel 1855: Carnevale non deriverebbe da “carnem levare” (cioè togliere la carne, che è inequivocabilmente riferibile alla successiva Quaresima), ma da “car(rus) navalis”. Ma che c’entra un “carro navale” con la festa dei folli? E di che carro si tratta? Secondo gli storici che condividono l’ipotesi, il Carnevale non sarebbe altro cheLeggi tutto »Il carro allegorico di Iside

Il tempo del lavoro, il tempo del riposo, il tempo del piacere

stampe che raffigurano i mesi nel XVI secolo, elaborazione ©Fototeca Gilardi

Il tempo del lavoro e quello del non-lavoro continuano a rubarsi spazio nel corso della storia.
E oggi che il lavoro scarseggia, paradossalmente è proprio il tempo del lavoro che occupa tutto, senza lasciarci altro che qualche ora notturna per attività che alla fine si riducono spesso ad un semplice oziare davanti ad uno schermo o, nella migliore delle ipotesi, a bere in un locale o fare sport in un ambiente chiuso, sempre che possediamo un reddito che ce lo permetta.
Per avere una cognizione di quanto il tempo della nostra vita si possa utilizzare in modo diverso da quello a cuiLeggi tutto »Il tempo del lavoro, il tempo del riposo, il tempo del piacere

Madre, donna, donnaccia, santa

Gruppo di donne con fiasco, fotografia 1900 circa - ©Fototeca Gilardi

« Se cediamo, se gli diamo il minimo appiglio, non ci sarà più un mestiere che queste, con la loro ostinazione, non riusciranno a fare. Costruiranno navi, vorranno combattere per mare […]. Se poi si mettono a cavalcare, è la fine dei cavalieri. »

Per una volta vorrei che a celebrare l’8 marzo non fossero solo le lacrime per la triste condizione femminile nel mondo, ma delle risate che arrivano da un tempo molto lontano, un tempo (2400 anni fa) in cui un uomo decise di usare il suo genio e la sua posizione privilegiata a favore “dell’altra metà del cielo”.
Nell’Atene del V secolo a.C. abitata da pomposi capifamiglia dediti alla Leggi tutto »Madre, donna, donnaccia, santa

La luna di Goethe

Il primo fu Wolfgang Goethe. Il celebre scrittore tedesco, autore del Faust e appassionato di astrologia, decise di celebrare i suoi 53 anni con la prima festa di compleanno “moderna” di cui si hanno notizie.
Tema ricorrente nelle sue opere, l’anniversario di nascita diventa argomento letterario riflettendo il profondo mutamento sociale in atto all’epoca: la sensibilità popolare sta andando verso una percezione del tempo lineare e individuale, a scapito del tempo ciclico/annuale dettato fino ad allora dalle feste religiose, che concedevano spazio all’individuo solo in quanto portatore del nome di un Santo, o festeggiando come vera nascita il giorno del battesimo.
Che Goethe avesse un particolare interesse per la propria data di nascita si deduce anche dall’esordio della sua autobiografia, composta nel 1811, che inizia dicendo: “Venni al mondo a Francoforte sul Meno, il 28 Agosto 1749, al dodicesimo tocco diLeggi tutto »La luna di Goethe
Un giono per Ando, luglio 2012 Ponzone

Un giorno per Ando: 22 luglio 2012

Dal venerdì 20 luglio 2012 la redazione milanese di  Fototeca Gilardi si trasferisce a Ponzone fino al 22 luglio per preparare  UN GIORNO PER ANDO.

In questa giornata si riuniscono quanti lavorano realizzando applicando, visualizzando, raccontando o interpretando le idee gilardiane, in materia di fotografia (naturalmente) ma anche di filosofia, di storia, di musica, di vita… o di gastronomia e condividere esperienze e aspirazioni in un incontro creativo tra colleghi, alla pari e quasi conviviale: per ricordarlo in libertà con tutti i mezzi disponibili e con competenze anche molto lontane una dall’altra. Verrà diffuso e discusso “Il manifesto dei ComunAndi”. Il Comune di Ponzone ha accolto l’invito e in quanto ultima residenza terrena del “cittadino” Ando Gilardi, ospiterà la nostra riunione negli spazi restaurati del Palazzo Thellung (giardini Thellung) e nella Società, sala a pian terreno. Ecco elencati i “comunAndi” che hanno aderito e i loro interventi … in ordine alfabetico:
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Carnevale

CARNEVALE - LA ZINGHENESTA

La locuzione latina ‘Semel in anno licet insanire’, tradotta letteralmente, significa ‘una volta all’anno è lecito impazzire’ (‘uscire da sé stessi’). Questa locuzione è legata ad una sorta di rito collettivo che ricorre in molte culture, soprattutto occidentali. Ovvero: in un ben definito periodo di ogni anno tutti sono autorizzati a non rispettare le convenzioni religiose e sociali, a comportarsi quasi come se fossero altre persone. Questa tradizione è spesso legata alla celebrazione del Carnevale. Si tratta di Leggi tutto »Carnevale

Baìo, Baìo! (click, click)

Non so se succede anche a voi, ma a me ascoltare questa musica fa venire voglia di partire subito per le valli Occitane (ovviamente con in borsa la macchina fotografica e poi capirete perché). Sabato 11 e domenica 12 febbraio, è l’ultimo weekend utile per assistere alla Baìo, festa in costume che ogni cinque anni ripropone antichi riti tradizionali. Leggi tutto »Baìo, Baìo! (click, click)