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Il banco è mobile (qual piuma al vento …)

Alunni ai banchi di scuola. Fotografia di Ando Gilardi, Melissa  1954 - ©FototecaGilardi

Lo spazio della didattica è sempre stato un fattore fondamentale dell’insegnamento: la grandezza delle aule, la scelta di fare lezione in ambiente chiuso o aperto, l’uso della lavagna, la forma e la disposizione dei banchi, la posizione della cattedra cambiano totalmente le relazioni tra studenti, e tra studenti ed educatori, oltre a favorire differenti tipologie di apprendimento.
La classe/aula nasce come uno spazio chiuso costruito intorno ad una rigida relazione traLeggi tutto »Il banco è mobile (qual piuma al vento …)

Slow school

bambini e bambine al balcone di scuola. Fotografia di Ando Gilardi, Roma circa 1952 ©Fototeca Gilardi

Ora abbiamo la certezza che le scuole non riapriranno molto presto.
È partita in molte case la riorganizzazione degli spazi familiari, in attesa che il contagio da Covid-19 si arresti grazie alla riduzione dei contatti. Probabilmente l’ultimo trimestre dell’a.a. 2020 si svolgerà “a distanza”: i siti istituzionali delle varie scuole hanno caricato on-line i compiti e hanno messo a disposizione degli studenti più grandi, lezioni videoregistrate o Leggi tutto »Slow school

Bicentenario di San Giovanni Bosco

Don Giovanni Bosco, commemorazione bicentenario della nascita

Giovanni Bosco nasce a Castelnuovo d’Asti il 16 agosto 1815 da una famiglia di contadini. Il padre, Francesco Bosco, lo lascia orfano a soli due anni, e Margherita Occhiena, la madre, si trova da sola ad allevare tre figli. Il desiderio di diventare sacerdote nel vivace e intelligente Giovannino si mostra in maniera vivida durante un sogno, divenuto celebre, fatto all’età di 9 anni, che lui stesso racconta così:Leggi tutto »Bicentenario di San Giovanni Bosco

Rifacciamo Italia e italiani

La figura del maestro, storicamente, inizia ad acquistare rilevanza in Italia dopo l’Unità, con la creazione della scuola dell’obbligo e con la volontà politica di diffondere una lingua nazionale e di combattere l’analfabetismo endemico.
Se fino al XVIII secolo l’insegnante (a quei tempi privato) era sovente un religioso al servizio dei ricchi rampolli della classe dirigente, alla fine dell’Ottocento si delinea la figura del maestro elementare (e della “maestrina”) come elemento di raccordo tra le élite e la massa popolare.Leggi tutto »Rifacciamo Italia e italiani

Diritti d’asilo


(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Quella che segue è una “didascalia irriverente” tratta da un saggio dedicato a Ando Gilardi ( Nello Rossi, Il bosco incantato. Appunti per una morflogia della pornofiaba, Lost Dreams Editions 2008 ), scaricabile gratuitamente dal sito www.lostdreamseditions.it

Un nonno non ha gradito l’installazione di Maurizio Cattelan sul grande albero superstite di Porta Ticinese, a Milano. Non ha visto l’ “arte” nei manichini di adolescenti impiccati ai rami del grande platano e ne è nata un’accesa discussione sui giornali. Nella piazza davanti al Palazzo reale, di fianco al Duomo, per un mese è stata esposta una grande scultura di Gino De Dominicis, la “Calamita cosmica”: un enorme scheletro umano il cui teschio presenta la curiosa anomalia di un Leggi tutto »Diritti d’asilo

Fotografia per Comunità Nuova

Asta fotografica benefica per i 40 anni di Comunità Nuova

presso Christie’s, 22 Ottobre 2013

In occasione del 40° anniversario di Comunità Nuova Onlus, il 22 ottobre sarà battuta da Christie’s un’asta fotografica di beneficenza.
62 autori di fama nazionale ed internazionale hanno donato una loro fotografia per sostenere l’associazione milanese presieduta da don Gino Rigoldi.

Galleria delle Opere

Modulo per le Offerte e la Modalità di acquisto

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla comunità educativa per bambini Barrhouse di Milano, un servizio di Comunità Nuova.
La Barrhouse accoglie bambini tra i cinque e i tredici anni, provenienti daLeggi tutto »Fotografia per Comunità Nuova

Astromestieri: il Sagittario

Difficile che un rappresentante del nono segno dello Zodiaco ami i luoghi chiusi e che quindi scelga consapevolmente un lavoro d’ufficio o una professione che lo costringe a prassi monotone ed abitudinarie.
Più portato per un lavoro autonomo che per un lavoro dipendente, anche se di buon grado cerca di volgere al meglio ciò che la vita gli pone di fronte, appena può dinamizza la sua giornata con spostamenti e lunghi momenti all’aria aperta, oppure a contatto con persone il più possibile diverse dalla solita cerchia.Leggi tutto »Astromestieri: il Sagittario