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La nascita del costume popolare

Costumi tradizionali  varie stampe depoca, elaborazione  ©Fototeca Gilardi

Uno degli elementi più folkloristici e amati della nostra tradizione è costituito dai coloratissimi abiti popolari che tutti noi immaginiamo tramandati nei secoli, attraverso le generazioni, fino ad allietare le nostre rievocazioni storiche e le nostre sagre odierne. Lunghe gonne di panno, corpetti e scialli ricamati, pantaloni a sbuffo, gilet e cappelli di feltro, zoccoli e stivali, nastri, nappe, fiocchi, camicie immacolate: nella fantasia popolare sono questi gli Leggi tutto »La nascita del costume popolare

Pizzi, trine e merletti

lavoro pizzi al tombolo, Abruzzo 1966 circa - elaborazione ©FototecaGilardi

Non è affatto strano che l’arte del pizzo nel corso della storia, abbia toccato vette eccelse soprattutto nelle città di mare. Accostare i delicati intrecci di fili sospesi nel vuoto, alle reti da pesca e alle alghe marine, è piuttosto naturale e il legame con l’arte di fare i nodi, notoriamente patrimonio dei naviganti, ad esempio si ritrova pari pari nella tecnica del macramé, un pizzo di origine araba creato intrecciando e annodando fili con le dita. Il macramé (termine che in arabo associa le parole “frangia” e “nodo”) ha un’origine antichissima e giunge in Italia nel Leggi tutto »Pizzi, trine e merletti

Se il grembiule ha classe …

scuola elementare, classe esemplare inizio 1900, elaborazione ©Fototeca Gilardi

Poiché da qualche tempo è d’obbligo parlare di stereotipi e cliché, vogliamo anticipare l’ormai imminente polemica d’inizio anno scolastico su grembiule “sì”/ grembiule “no” giusto per allinearci al clima generale e dare occasione a tutti di esercitare l’ormai imprescindibile istinto manicheo.
Mentre un tempo il famoso grembiulino scolastico non era altro che un semplice ”abito da lavoro”, una replica di quello che ogni bambino o bambina indossava in casa per non sporcare troppo i vestiti quando le lavatrici erano ancora di là da venire, ecco che con il passare dei decenni è diventato via via unLeggi tutto »Se il grembiule ha classe …

Stile da chef

il cuoco pubblicizza la farina per dolci, Gran Bretagna XIX secolo,  elaborazione ©Fototeca Gilardi

Entrando in una ricca cucina medievale o rinascimentale, come avremmo potuto riconoscere lo chef, il “comandante” della cucina?
Oggi è relativamente facile in quanto, da quasi due secoli, l’uniforme candida e soprattutto la toque blanche, il caratteristico copricapo cilindrico, fanno parte dell’iconografia del cuoco e lo chef non è solo il più esperto cuoco, ma decide ogni dettaglio relativo alla cucina (piccola o grande) e, tradizionalmente, dovrebbe essere il solo ad indossare la toque.
Anticamente non era così. Negli ambienti nobiliari, la figura dello chef di cucina era distinta da Leggi tutto »Stile da chef

Schiavi del gilet

moda maschile del 1900, elaborazione ©Fototeca Gilardi

Sotto la giacca fa l’uomo elegante, indossato sulla camicia evoca i cowboys, sulla pelle nuda invece rivela le sue umilissime origini. Il gilet infatti è un capo d’abbigliamento che ha una storia curiosa. Nasce in Turchia con il nome yelek , parola che indicava una giubba di panno con maniche larghe e fino al gomito, usata dagli schiavi delle galere. Non è un caso che nelle “Mille e una notte” il genio, schiavo della lampada, venga spesso raffigurato con ampi calzoni “alla turca” e un semplice gilet ricamato. Con il tempo, in ambito orientale, si trasformò in un Leggi tutto »Schiavi del gilet

Cento anni sono pochi

Caricatura del bloomerismo, termine derivato dalla diffusione delle idee femmiste di Amelia Jenks Bloomer - elaborazione ©Fototeca Gilardi

Un secolo sembra davvero un sacco di tempo, ma in effetti non lo è.
Cento anni possono essere semplicemente la vita di un uomo longevo.
Significa ad esempio nascere nell’anno dell’invenzione della prima motocicletta (1869) e morire quando l’uomo mette piede sulla luna (1969), o vedere la luce insieme alla prima radio (1891) e lasciare questo mondo scambiando dati in pochi millisecondi attraverso il web (1991).
Il 1918 è dietro l’angolo e, solo un passo prima nel 1818, nascevano Karl Marx ed Emily Bronte e veniva scritto “Frankenstein”.
Due secoli fa nasceva anche Amelia Bloomer la donna che, Leggi tutto »Cento anni sono pochi

Ma questo è un altro paio di maniche!

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I bottoni nacquero addirittura in epoca preistorica, ma fino al Medioevo il loro utilizzo rimase piuttosto raro, poiché per allacciare abiti e mantelli i nostri antenati sembravano preferire nastri, lacci, fermagli, spille e cinture.
Nell’alto Medioevo avremmo dovuto acquistare i bottoni nelle botteghe dei gioiellieri, erano infatti oggetti costosissimi, fatti di corallo, perle, pietre dure e metalli preziosi, tanto che venivano lasciati in eredità, costituivano un buon sostituto del denaro (soprattutto in viaggio) e apparivano nelle doti femminili.
Usati come ornamenti, anch’essi erano sottoposti ai rigori delleLeggi tutto »Ma questo è un altro paio di maniche!

Zodiac Style – Capricorno

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Qual è lo stile preferito da ogni segno, quale la moda ideale, quale il capo d’abbigliamento più amato? Anatomicamente sappiamo che l’astrologia assegna una o più parti del corpo ad ognuno dei 12 segni e ciò rappresenta già un’utile indicazione per capirne le preferenze nel campo della moda, perché un segno tende a coprire o scoprire proprio le zone che astrologicamente gli corrispondono.

Qualcuno di voi ha dubbi che i Capricorni siano i meglio vestiti dello Zodiaco? Ah, ecco, sarebbe impossibile negarlo. L’algido Capricorno possiede stile, misura e gusto, inoltre il bisogno di mostrare il proprio valore lo induce a non trascurare qualcosa di apparentemente superficiale come un abito, anzi, sapendo che la maggior parte degli umani giudica gli altri dalle apparenze, con grande senso pratico dedica moltaLeggi tutto »Zodiac Style – Capricorno

Zodiac style – Vergine

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Qual è lo stile preferito da ogni segno, quale la moda ideale, quale il capo d’abbigliamento più amato? Anatomicamente sappiamo che l’astrologia assegna una o più parti del corpo ad ognuno dei 12 segni e ciò rappresenta già un’utile indicazione per capirne le preferenze nel campo della moda, perché un segno tende a coprire o scoprire proprio le zone che astrologicamente gli corrispondono.

Quando si parla di stile, di moda, di abbigliamento i nostri amici Vergine sono sempre in prima linea. Non perché amino particolarmente “apparire”, ma perché in loro esiste un’innata propensione per le forme in genere. Questo segno di terra, modesto e spesso timido, possiede un notevole gusto estetico e la sua spiccata manualità lo rende anche capace di realizzare capi complessi. I loro strumenti preferiti sarebbero l’uncinetto o i ferri da maglia, maLeggi tutto »Zodiac style – Vergine

Zodiac style: Cancro

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Qual è lo stile preferito da ogni segno, quale la moda ideale, quale il capo d’abbigliamento più amato? Anatomicamente sappiamo che l’astrologia assegna una o più parti del corpo ad ognuno dei 12 segni e ciò rappresenta già un’utile indicazione per capirne le preferenze nel campo della moda, perché un segno tende a coprire o scoprire proprio le zone che astrologicamente gli corrispondono.

Stando ai manuali di astrologia classica il dolce segno del Cancro dovrebbe andare in giro vestito con un ridicolo look da bebé, fino alla fine dei suoi giorni di vecchio-bambino, ma in realtà non è così. Come sede dell’esaltazione di Venere questo segno non Leggi tutto »Zodiac style: Cancro