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Fotografia versus Ecclesiaste

ANDO – Dopo 5.000 anni la Fotografia smentisce la Bibbia, l’Ecclesiaste, Quolet. “…

1,8 Tutte le cose sono in travaglio e nessuno potrebbe spiegarne il motivo. Non si sazia l’occhio di guardare né mai l’orecchio è sazio di udire.

9 Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà; non c’è niente di nuovo sotto il sole.

10 C’è forse qualcosa di cui si possa dire: «Guarda, questa è una novità»? Proprio questa è già stata nei secoli che ci hanno preceduto.

11 Non resta più ricordo degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria presso coloro che verranno in seguito…”

Ma da ieri senza la fotografia niente sarebbe davvero successo; e ancora, nella fotografia quello che è successo continua succedere ….

‎1 Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
2 C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
3 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
4 Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.
5 Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
6 Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
7 Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare.
8 Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
9 Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?

2 commenti su “Fotografia versus Ecclesiaste”

  1. Seguo Ando fin dai tempi di PHOTO 13 (quella dei primi anni 70) e devo dire che ha sempre rappresentato un punto di riferimento fuori dal coro nel panorama un po’ provinciale della fotografia italiana.
    Sono memorabili sempre attuali i periodici che venivano pubblicati per me speciali.
    auguri di buon lavoro.
    Carlo Truffa.

  2. A proposito di voce “fuori dal coro” hai proprio ragione… 😉 anche io che ci lavoro da tanti anni, talvolta rimango sbalordita da certe sue posizioni. Ti vorrei segnalare il suo canale su You Tube: si chiama “TubArt”, lo conoscevi? Credo che sia la quintessenza della sua attuale modalità espressiva: a dir poco spiazzante!!!! Grazie per averci scritto… http://www.youtube.com/user/AndoGilardi

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