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Che origine hanno le Confraternite studentesche?

Che origine hanno le Confraternite studentesche?

Tutti sanno che la più antica Università del mondo, fondata nel 1088, è quella di Bologna, seguita dall’ateneo di Oxford.

Ma pochi sanno che a Bologna nascono anche le prime confraternite studentesche.
Sì, proprio quelle famose “Alfa-Delta-Sigma”, “Kappa-Kappa-Psi, “Fi-Eta-Omega” che abbiamo imparato a conoscere guardando i demenziali film americani.

Ebbene nella “dotta” Bologna, meta di studio per i giovani di tutta Europa, gli universitari in epoca medievale, iniziarono a riunirsi in Confraternite chiamate “Nationes”.

Le Nationes – molto diverse dai gruppi goliardici che la tradizione statunitense ci propone oggi –raggruppavano studenti provenienti dalla stessa area geografica.

Lo scopo era quello di un mutuo aiuto, indispensabile per gli studenti bisognosi di trovarsi tra connazionali in terra straniera.

In un’epoca come quella medievale, dove l’intensa mobilità accademica era favorita dall’assenza di frontiere e da una lingua comune, era indispensabile fornire sicurezza agli studenti non bolognesi.

Erano molti i chierici e gli scolari vaganti che nell’XI secolo pativano i rischi di trovarsi a studiare “fuori sede”.

E fu proprio l’esigenza di solidarietà tra studenti che determinò la nascita di queste corporazioni studentesche su base geografica.

Mentre Bologna diventava un centro economico di alto livello, gli studenti portavano in città una straordinaria vivacità culturale e si organizzavano in comunità.

la crescita delle Nationes

In breve tempo le diverse Nationes di Bologna acquisirono molto potere e si coordinarono in due grandi gruppi sovrannazionali: le Universitates, realtà capaci di darsi statuti ufficiali e di avere un enorme peso nelle decisioni cittadine.

Le due Nationes principali di Bologna erano i Cisalpini (lombardi, toschi, campani, romani) e i Transalpini (francesi, provenzali, inglesi, spagnoli, tedeschi, polacchi, ungheresi, etc.)

Esse eleggevano, tra i migliori studenti, due Rettori sostenuti dai rappresentanti delle più piccole Nationes e da un’assemblea di scolari.

A volte veniva eletto anche un solo Rettore, scelto alternativamente dal gruppo dei Transalpini e dei Cisalpini.

Scopriamo così che la figura del Rettore universitario – oggi eletto all’interno del corpo docente – nasce invece come rappresentante degli studenti.

E anche come capo di Confraternita, rivelando l’origine studentesca dell’organizzazione universitaria.

Nelle sedute cittadine il Rettore medievale dava voce ai valori delle Nationes, inoltre amministrava l’Università e ne presiedeva l’apparato giuridico.

A Bologna, infatti, erano gli studenti che sceglievano i docenti, retribuendoli con il ricavato di collette.

Che origine hanno le Confraternite studentesche?
ricordo giornata Fucina 1948 ©FototecaGilardi

Il potere delle Corporazioni studentesche nel determinare le decisioni politiche relative all’Università, emergono chiaramente nel 1155 con l’emanazione del “Privilegium Scholasticum Friderici I” .

Con questa importante legge imperiale, Federico Barbarossa accolse ufficialmente le sollecitazioni delle Nationes di Bologna che pativano la mancanza di tutele come “fuori sede”.

Federico stabilì privilegi speciali e immunità in favore degli studenti stranieri a Bologna, sottraendoli per legge alla giurisdizione delle autorità locali, ponendo in questo modo alunni e professori sotto la sua diretta protezione.

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