Vai al contenuto

La fotografia senza obiettivo

27,00 €

ovvero…. Spiracolo-foto-grafia

di Ando Gilardi
(… aiutato da Leonardo da Vinci)

Spiracolo-fotografia nel Cinquecento, Fotografia a foro stenopeico nell’Ottocento e Pinhole photography nel XXI secolo, è sempre lei: la sorprendente immagine che si forma da un forellino.
Scritto per gli insegnanti e gli studenti di tutte le scuole ma anche per i fotoamatori che vogliono provare nuove emozioni con un mezzo semplice come il pinhole e insoliti risultati creativi. Approfondimento

Ritiro in sede gratuito

5 disponibili

Spiracolo-foto-grafia…, ovvero
La fotografia senza obiettivo
di Ando Gilardi
(… aiutato da Leonardo da Vinci)

a cura di Elena Piccini, Lavinia Piccini e Patrizia Piccini

La Fotografia senza obiettivo è un manuale ispirato e tratto da una pubblicazione uscita nel febbraio 1981, un “classico” frutto del lavoro del gruppo di ricerca Foto/gram.  Per approfondire cliccare qui

L’autore si rivolge agli insegnanti e agli studenti di tutte le scuole ma anche ai fotoamatori che vogliono provare nuove emozioni con un mezzo semplice come il pinhole per ottenere insoliti risultati creativi. Inoltre si rivolge ai fotografi professionisti che amano insegnare la loro arte ai ragazzi.

Il metodo Foto/gram si può riassumere nello slogan: «Fotografia macchina per insegnare» e in generale non è mai stato applicato diffusamente nelle scuole. Ancora oggi, nonostante l’impennata digitale dei consumi visivi, l’immagine fotografica non viene percepita come la strepitosa opportunità didattica che è.

La riedizione

Così noi curatrici, sollecitate da questa considerazione, abbiamo deciso di prendere in mano di nuovo questo manuale e organizzare una nuova edizione. Inoltre ci ha incoraggiato l’esperienza dei pochi insegnanti, animatori e artisti “resistenti” che pur lontani tra loro culturalmente e geograficamente, hanno in comune la passione per la fotografia pinhole: il loro supporto ci ha definitivamente convinto.

A differenza della prima edizione, questa è auto-prodotta: la storica Banda del  buco (stenopeico) è cresciuta, si sono aggiunte nuove figure e qualcuno… ci è invecchiato.

Infine abbiamo aggiunto un’Appendice, cercando modestamente di proseguire nell’intenzione gilardiana: far desiderare a chi legge di approfondire l’argomento. Infatti si accennano alcune esperienze tuttora in corso. Le nuove generazioni stenopeiche del XXI secolo cercano ancora, usando i materiali fotosensibili, quell’affascinante «aura della fotografia di un tempo» di cui scriveva Gilardi tuttavia, per scelta o per necessità, si trovano a dover includere anche gli attuali strumenti digitali in alcune fasi della fabbricazione dell’immagine.

Sommario

Parte 1°

  • Lo spiracolo, la lente, l’obiettivo
  • I padri illustri della spiracolofotografia
  • Come accade che la luce?
  • Dalla camera obscura alla macchina fotografica
  • Quasi un tutorial: la costruzione di una macchina spiracolofotografica di cartone
  • La costruzione dei fori stenopeici
  • Se il sole la fa la candela l’assiste
  • Quando “pasticciare” può essere istruttivo
  • E venne il giorno solenne dell’esame
  • Vari modi per non passare l’esame della giusta esposizione
  • …E finalmente per concludere la prima parte di questo libro vi spieghiamo in poche parole e molte immagini come si sviluppa il negativo e poi si stampa nella copia positiva

Parte 2°

  • Fotografia a foro stenopeico di Paul N. Hasluck
  • La fotografia senza obiettivo di L. Sassi

Parte 3°

  • Quella cosa chiamata “test”
  • La “catena balbuziente” della ri-ri-riproduzione fotografica, tipografica, stenopeica
  • Una spedizione spiracolofotografica in una fredda ma bella giornata d’inverno
  • La seconda spedizione della storica “Banda del buco” (stenopeico)
  • Spiracolofotoserigrafia… una parola lunghissima per chiamare una immagine nuovissima
  • Una ricerca sulle anamorfosi e su altre varianti di ripresa
  • I fantasmi di Garibaldi
  • I fantasmi della “Banda del buco” (stenopeico)
  • Peccato: appena un accenno a una magnifica applicazione della pittura alla spiracolofotografia
  • Problemi
  • Le macchine di Foto/gram
  • Modello Niépce
  • Modello Daguerre
  • Modello Talbot

Appendice

  • Roberta Olivero & Jean Pierre Paschetta, Associazione Ludo Respiro, curatori Ludobus Exchange
  • Christian Grappiolo, artista, fondatore della associazione culturale La scatola gialla
  • Noris Lazzarini, attivista culturale, fotografa on-the road, creatrice del Ludobus Exchange
  • Gül Cevikoglu, artista, si connette con il mondo raccontando fotografie
  • Massimo Stefanutti, artista, presidente circolo fotografico La Gondola, curatore eventi stenopeici
  • Loredana Princic, parte del gruppo Fotoklub Skupina75
  • Federico Caporal, fotografo del gruppo PinPix: per unire pixel e pinhole
  • Giuseppe Lembo, socio FIAF e dell’Associazione Fotografica Frosinone
  • Dario Cogliati, cattura istanti fin da ragazzo ora è la sua professione
  • Mario Beltrambini, artista, nel direttivo SI Fest di Savignano, 1° firmatario del manifesto Slow Photo

Il progetto grafico, l’impaginazione e i disegni sono di Lavinia Piccini.
Le fotografie di scena e di riproduzione, la redazione e l’aggiornamento dei contenuti sono a cura di Elena Piccini e Patrizia Piccini.
Consulenza didattica di Roberta Olivero e Jean Pierre Paschetta. Consulenza fotografica di Christian Grappiolo.

ISBN  978-88-904464-5-0

Peso 0,48 kg
Dimensioni 24,00 × 16,80 × 1,1 cm
Illustrato

sì

Finitura

Brossura, Cucitura in Filo Refe

Pagine

200

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La fotografia senza obiettivo”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *