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Le 12, 24, 36 … Virtù Zodiacali

A Natale siamo tutti più buoni, persino io che, dopo aver fustigato i dodici Segni con la rassegna dei loro peggiori Vizi, ho deciso di celebrare, tra stelline e cornamuse, le loro più tipiche Virtù.
Lasciando un po’ ai margini quelle teologali e aristoteliche, troppo difficili da tradurre in termini moderni, inizio dal segno dei Pesci, che ospiterebbe la Virtù della Fede (in armonia con la ricorrenza religiosa della Natività), ma che oggi possiamo definire attraverso una rara dote, quella della tolleranza. Gli appartenenti al segno dei Pesci hanno un’innata capacità empatica che permette loro di sintonizzarsi sui sentimenti altrui, di comprenderli e di accettare la fragilità di chi sta loro di fronte senza spaventarsi, anzi molto spesso stanno vicino a chi soffre con grande pazienza e amore, senza fare domande e soprattutto senza fare la morale a nessuno. Preziosi da invocare in caso vi trovaste in lacrime perché il vostro partner si è dileguato il 30 dicembre lasciandovi solo due petardi da sparare a Capodanno.
Anche un altro segno d’Acqua, il Cancro, è caratterizzato da una notevole capacità di cura che dispensa ai soggetti più deboli, in particolare a donne e bambini. Il Cancerino è dotato di un’autentica dolcezza, di amabilità, ma anche di una solida struttura difensiva che, provando una profonda antipatia per “il più forte”, mette spontaneamente al servizio di chi subisce prevaricazioni. Di solito il Natale cancerino si distingue per la presenza di almeno tre generazioni di familiari, riunite intorno a un trionfo di piatti ipercalorici, con annesso pisolino post prandiale, chiacchiere e film fantasy: o si ama o si odia!
Lo Scorpione, il terzo segno d’Acqua dello Zodiaco, uno dei più acuti, intelligenti e coraggiosi, nonostante la sua fama “oscura” è l’amico, il socio, il partner che bisogna augurarsi di avere al proprio fianco durante una tempesta: lo Scorpione è l’unico segno capace di risorgere ogni volta da situazioni che chiunque altro giudicherebbe senza speranza. D’altronde ama il rischio e, quando non c’è, lo va a cercare per mettersi alla prova e tenere in allenamento le sue notevoli capacità di improvvisazione che, attenzione, si attiveranno anche durante le feste: tenetevi pronti ad una fuga dal caos consumistico verso lidi più propizi all’intimità.
Un altro adrenalinico è il Gemelli: curioso, allegro e lieve, brillante conversatore e ottimo ascoltatore, è capace di ridere di sé e degli altri e di riempire con i suoi racconti qualunque silenzio. Sarebbe bene averne uno per famiglia in occasione di festività a rischio di noia, così da potersi assicurare un Natale all’insegna dell’umorismo e del divertimento: bando alla tombola e largo alla Wii!
Con la Bilancia raggiungiamo le vette della Virtù: troviamo riunite in questo segno il rispetto dell’altro, un impeccabile savoir faire e un profondo senso di giustizia; questo Segno è associato a quella che nel Medioevo si chiamava Prudenza, cioè il discernimento: la capacità di distinguere il Vero dal Falso, il Bene dal Male. L’equilibrio con cui la Bilancia si muove nel mondo è frutto di un’innata sensibilità verso il bello in senso lato, che si riflette in tutto ciò che fa. Se siete invitati per Natale o Capodanno a casa di una Bilancia, ve ne accorgerete perché sarà tutto armonioso: la tavola, le decorazioni, la musica, la disposizione degli ospiti, le pietanze, la conversazione e la padrona di casa non farà trapelare il minimo affanno nell’aver allestito tutto ciò, magari in mezza giornata!
La migliore dote dell’Acquario, l’indipendenza di pensiero, porta questo moderato e originale segno d’aria a rifuggire tutto ciò che è legato alle tradizioni consolidate, infatti è un’ottimo compagno di studi, di sport, di viaggio, di giochi, di elucubrazioni filosofiche, ma non chiedetegli di aiutarvi a fare il solito presepe: vi proporrebbe di farlo con i pupazzetti delle merendine, poi metterebbe una Barbie al posto della Madonna e un T-Rex al posto dell’asinello!
Per realizzare un presepe degno di questo nome, il tipo giusto a cui rivolgersi è il Toro, grande cultore sia dell’arte che delle tradizioni, paziente, gentile, con il suo grande amore per la natura si farebbe delle gran passeggiate alla ricerca dei sassi giusti per fare le montagne, del muschio più soffice per il prato, delle pigne e delle bacche più belle per un centrotavola natalizio. Infine, cinto un bel grembiule e brandito un mestolo, preparerebbe un pranzo coi fiocchi per parenti e amici.
La Vergine, altro segno di Terra, affidabile, precisa, attenta, seria e laboriosa ha una dote che io preferisco su tutte le altre: la modestia. Vera e autentica. La sua lucida intelligenza e il suo sguardo disincantato non le impediscono di divertirsi un mondo nell’organizzare nei dettagli la più bella festa di Capodanno mai vista, magari con cibi sani e un’occhio di riguardo al livello di pulizia dell’ambiente; poi, sistemati gli ultimi fiori e piante che tanto ama, si metterà in un punto strategico e ridacchierà alle vostre spalle quando, alticci, augurerete Buon Anno al cactus travestito da gnomo.
Uno che, invece, non perderà il controllo neppure in vacanza è il Capricorno: su di lui e sulla sua fermezza, l’antica Virtù chiamata Fortezza, si può sempre contare. L’anno si chiude e gli impegni lavorativi si intensificano, ma il Capricorno, con perseveranza e senso del dovere, è l’unico che riesce sempre a prendere decisioni, anche scomode o particolarmente onerose, senza lamentarsi e senza mettere al corrente nessuno della fatica che gli costa questo suo “prendersi carico” di tutto. Così si potrà essere indulgenti quando il nostro rifiuterà di farsi coinvolgere dall’atmosfera magica e festosa del Natale, immergendosi per tutto il tempo nella lettura del libro che gli avrete regalato.
La dote che invece brilla nel Leone è quella che, un tempo, veniva chiamata Magnanimità o magnificenza, cioè la capacità di fare le cose in grande irraggiando intorno a sé i benefici effetti della propria generosità. Un Leone ama esagerare, ma il suo istinto è quello di far stare bene tutti: è leale, sicuro di sé, non ha problemi a riconoscere le doti altrui e non è avaro di complimenti e gratificazioni materiali nei confronti di familiari, amici, collaboratori. I suoi inviti natalizi sono sfavillanti, ricchi di doni e riflettono il suo grande calore umano.
L’Ariete, coraggioso, onesto, sincero è un campione di intraprendenza: è sempre il primo a lanciarsi in ogni impresa, non ha paura di nulla, ama la competizione, è incuriosito da tutte le cose nuove che gli capitano a tiro e sembra sempre in corsa con il tempo. La sua impazienza accelera i ritmi di tutta la famiglia che, già il primo di dicembre, è costretta ad allestire albero, presepe, luminarie esterne e ghirlanda sulla porta d’ingresso, segno evidente che anche stavolta, il nostro focoso amico è arrivato primo!
Niente a che vedere con il candido, ottimista, entusiasta Sagittario che aspetta fremente le vacanze natalizie per scappare via dalla solita routine e lanciarsi sulle piste di sci con chiunque abbia voglia di seguirlo. Distratto e svagato, non sa più dove ha messo le decorazioni dell’albero, ma non importa: salteranno certamente fuori all’ultimo momento e si potranno sistemare in cinque minuti; altri cinque minuti per le valigie, poi … lo sciopero dei treni potrebbe essere un problema, ma verrà senz’altro revocato, infondo è Natale e la probabilità di un miracolo è altissima!

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