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I 5 modi di amare dell’Acquario

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Lo sapevate che ogni segno zodiacale ha 5 modi di amare diversi? Se appartenete ad un segno, significa che lì è posizionato il vostro Sole, ma Venere al momento della vostra nascita può anche occupare un segno diverso, più precisamente uno dei due precedenti o successivi al vostro. Questo influenza in modo decisivo i vostri gusti, le modalità affettive e il senso estetico.
L’Acquario può avere Venere in: Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci e Ariete.

Acquario con Venere in Sagittario
Tutto ciò che usualmente si associa all’amore, nel segno dell’Acquario cambia decisamente connotazione. In questo segno distaccato e astratto, che osserva il mondo dall’alto con un vago sorriso ironico, certamente non c’è spazio per lo zuccheroso romanticismo né per i drammi amorosi. La temperatura dei sentimenti è tiepida, l’Acquario infatti non ha dimestichezza con l’emotività invischiante, ma ama restare nelle alte sfere della mente, dove tutto è ideale e perfetto, dove ognuno ha il proprio spazio personale e dove l’amore è più condivisione di idee che altro. Certamente la focosa ed entusiasta Venere in Sagittario alza un po’ la temperatura dell’Acquario, ma molto più spesso rende meno astratto il suo idealismo e gli permette di mostrare i propri sentimenti con maggiore chiarezza e semplicità. Resta centrale però l’esigenza di purezza, morale e ideale, che difficilmente si sposa con l’imperfezione umana di un partner reale. Esteticamente capaci di veri colpi di genio, i soggetti con Sole in Acquario e Venere in Sagittario sono autentici esploratori del sapere e non di rado aprono nuove frontiere nelle scienze e nell’arte.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Lewis Carroll ed Edouard Manet .

Acquario con Venere in Capricorno
Venere nel razionale e serio Capricorno permette all’ Acquario, così distaccato e refrattario ai rapporti canonici, di instaurare vere e proprie relazioni di coppia a lungo termine, contemplando l’idea di fedeltà e inducendolo ad una stabilità che normalmente non ha molto senso per un temperamento acquariano. L’undicesimo segno dello zodiaco infatti è tollerante e aperto alla varietà anche in amore, non discrimina e non si scandalizza per nessuna forma di relazione o di passione, anche se la passione divorante non rientra nelle sue corde, anzi non è del tutto comprensibile per lui. Ma questa Venere di Terra, solida e anch’essa nemica delle smancerie, chiede agli Acquari di vivere gli affetti a livello concreto, li induce a esserci realmente quando il partner ha bisogno della loro presenza. Dal punto di vista artistico anche Venere Capricorno si mette al servizio della grande intelligenza e dell’immenso talento che spesso caratterizza gli Acquari, donando loro quella costanza che non avrebbero altrimenti, rendendoli autori prolifici, spesso profondamente devoti a una causa sociale o a una precisa passione intellettuale.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Franz Schubert e Virginia Woolf

Acquario con Venere in Acquario
Con la doppia presenza di Sole e Venere in Acquario l’amore è innanzitutto affinità elettiva, comunanza di visione, passione ideale. Impossibile per questi soggetti provare interesse per partner che non li stimolino dal punto di vista mentale, perché tutto per l’Acquario passa attraverso la mente, che raffredda le emozioni, le fa decantare e le ripulisce di ciò che di più basso e disarmonico contengono. La possibilità di amare senza sottostare a dogmi e regole è imprescindibile per Venere in Acquario che non discrimina troppo tra maschi e femmine, tra ceti alti e bassi, tra soggetti di culture lontane, ma che inorridisce davanti all’eccesso di sentimentalismo, di possessività e davanti alla mancanza di libertà reciproca. L’Acquario sa sparire, con garbo e senza drammi, da un giorno all’altro se il rapporto diventa troppo greve, e senza grossi sensi di colpa perché ritiene che il vero tradimento sia quello verso se stessi . Difficilmente questa Venere desidera formarsi una classica famiglia, preferisce (dove e quando sia possibile) situazioni di comunità, in cui i legami siano “diluiti” tra molte persone.
Spesso hanno uno spiccatissimo senso estetico, molto controcorrente e sanno fare di se stessi, delle loro idee e della loro vita, un’opera d’arte.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di George Gordon Byron e Ugo Foscolo

Acquario con Venere in Pesci
Come possa sentirsi un lieve, tollerante e ironico Acquario con la Venere più sentimentale dello zodiaco è arduo da capire. Anche il soggetto stesso fatica a capirsi e nel dubbio suscita interesse nell’altro e poi scappa, si dilegua, torna quando le acque si sono calmate, ma nel frattempo ha pianto molte lacrime chiedendosi se erano lacrime vere e, per non sbagliare, ha messo in piedi altre 4 o 5 relazioni, tutte meravigliosamente incerte o meravigliosamente eterne. Ma che sfugga è certo. Il suo cuore è tenero, ma il coinvolgimento stretto lo soffoca. A differenza dell’Acquario D.O.C. ha grandi slanci di amore e sa sacrificarsi sia per il partner che per i familiari, ma gli episodi di distacco, ritegno, silenzio e fuga restano sempre dietro l’angolo.
Artisticamente si può dire che siano delle vere e proprie “antenne riceventi” rispetto alle atmosfere che li circondano. Colgono ciò che si muove nella pancia della gente e sanno vederne gli sviluppi futuri, a volte attraverso il loro acuto sguardo ironico, a volte con disincanto e amarezza.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Anton Cechov e Jules Verne.

Acquario con Venere in Ariete
Venere in Ariete si infiamma, spesso solo fisicamente, con grande facilità e frequenza, ma altrettanto facilmente si stanca. L’Acquario per sua natura non resta mai troppo a lungo in una relazione, a meno che non lo soddisfi intellettualmente, ma con questa Venere ha il problema di gestire con tatto e diplomazia una serie continua di rotture. Diciamo che il risultato da una parte può essere stressante per un segno che in fondo tende all’armonia e odia le scenate, ma almeno soddisfa la curiosità dell’Acquario per la varietà umana. Se il soggetto ha la fortuna di trovare in una relazione sia l’affinità elettiva che quella fisica, non ha problemi a instaurare legami duraturi, magari ritagliandosi spazi privati che sono così importanti per questo segno. Il calore e la generosità di questi Acquari sono certamente più intensi del solito, ma non bisogna mai dimenticare che il vero amore dell’Acquario abita nelle “alte sfere” e che questo segno darebbe la vita più facilmente per una causa astratta e per un’ideale “umanità”, piuttosto che per una sola persona.
Dal punto di vista estetico e artistico questa combinazione è poco parlante, perché entrambi i segni danno il meglio in ambiti diversi dall’arte, ma i soggetti sono degli originalissimi pionieri della mente, che sanno innamorarsi follemente di un progetto, per poi sfondare con caparbietà le resistenze dei contemporanei.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Abramo Lincoln e Charles Darwin.

(Controllate dove è la vostra Venere )
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