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Astromestieri: il Cancro

Con la quarta puntata della rubrica “Astromestieri” siamo giunti al segno del Cancro, dominato da Luna e Venere, immerso nel mondo femminile e materno, principe delle emozioni, del ricordo, del sogno e della memoria.
Chi presenta il segno del Cancro occupato da diversi pianeti, oppure ha una Luna importante che riceve molti aspetti o ha l’ascendente nel segno, ha una vera passione per l’infanzia e spesso è capace di grande accudimento, quindi non è raro che si occupi di pedagogia e che uno dei lavori prediletti sia quello di educatore dell’infanzia o di “tata” a tempo pieno (in passato anche balia).
I nidi e le scuole materne sono luoghi cancerini e lunari: prolungamenti delle case dei bimbi, con vice-mamme molto pazienti e fantasiose.
Il Cancro, che resta sempre un po’ bambino, è capace di ricontattare in ogni momento quella parte di  sé che conosce le dinamiche dei piccoli, con le loro emozioni a fior di pelle, il bisogno di abbracci e la grande dote di saper ridere di ogni cosa.
Anche tutto il mondo del materno riconduce a questo segno, infatti sono cancerini il commercio di articoli e alimenti per l’infanzia, ma anche l’universo pre-maman, dagli abiti per la gravidanza agli accessori per l’allattamento.
Analogamente si possono ricondurre al quarto segno dello zodiaco sia il mestiere di ostetrica, che le professioni di ginecologo e pediatra: il Cancro ci “mette al mondo” e ci accudisce fino a che la nostra spina dorsale e il nostro scheletro (simbolo dell’opposto segno del Capricorno) non ci reggono saldamente.
Se un rappresentante di questo segno si occupa di legge, non è raro trovarlo al Tribunale dei minori o in aule di giustizia come esperto di diritto di famiglia.
Anatomicamente il Cancro è associato al seno che, dal punto di vista simbolico, si riallaccia al primo alimento che assumiamo: il latte.
Così abbiamo nel mondo cancerino: produttori e commercianti di reggiseni,  lattai e industriali del settore caseario. In campo alimentare la dolcezza innata di questo segno si traduce in mestieri che hanno a che vedere con zucchero e dolci, come quello del pasticcere.
Ma il Cancro non è solo “mamma-bimbo-latte-dolcezza”.
Il Cancro è anche memoria, sonno-sogno, notte, infinito e fantasia.
Ma tutto ciò come si traduce in lavoro? Molto più semplicemente di quanto si creda.
I fabbricanti di letti e materassi operano sotto questo segno, così come i venditori di cuscini, coperte, trapunte e consolanti peluches, i progettisti di camere da letto e in generale gli arredatori, i produttori e i commercianti di mobili, per lo stretto legame simbolico del segno con l’interno dell’abitazione, che è psicologicamente associata al nostro primo rifugio: l’utero materno.
Parzialmente, è possibile ricondurre a questo segno anche l’architettura e il design d’interni.
Il concetto di casa, nel Cancro, a volte si allarga fino a quello di patria donando un forte senso dello Stato e una grande dedizione al proprio paese, o un irriducibile attaccamento alle proprie tradizioni.
Il Cancro, segno della memoria e del concetto di tempo circolare in cui passato, presente e futuro si fondono, ha dato i natali a moltissimi poeti, scrittori e romanzieri, uno per tutti Marcel Proust, autore di “Alla ricerca del tempo perduto”.
Ma la passione per il passato produce anche ottimi antiquari, professori di storia, studiosi dell’antichità, biografi, conservatori di beni archeologici documenti storici, in musei, archivi e collezioni private.
Per concludere, l’apertura verso l’infinito e la fantasia permette al Cancro di creare suggestioni fiabesche in ogni ambito decida di operare. La fiaba è il suo regno e, in campo artistico, lo provano magistralmente le architetture del cancerino Gaudì.

Altri personaggi celebri nati sotto il segno del Cancro:

Paolo IV (Giovanni Pietro Carafa) (28 giugno 1476) – Papa della Chiesa cattolica
Re Enrico VIII (28 giugno 1491) – Re d’Inghilterra
Rembrandt (Rembrandt H. Van Rijn) (15 luglio 1606) – Pittore olandese
Jean de La Fontaine (8 luglio 1621) – Poeta e favolista francese
Giambattista Vico (23 giugno 1668) – Filosofo, storico e giurista italiano
Jean-Jacques Rousseau (28 giugno 1712) – Filosofo svizzero-francese
Giacomo Leopardi (29 giugno 1798) – Scrittore, poeta e filosofo italiano
George Sand (Amantine-Aurore-Lucile Dupin) (1 luglio 1804) – Scrittrice francese
Giuseppe Mazzini (22 giugno 1805) – Patriota, filosofo e uomo politico italiano
Giuseppe Garibaldi (4 luglio 1807) – Patriota, generale e condottiero italiano
Edgar Degas (19 luglio 1834) – Pittore e scultore francese
John D. Rockefeller (8 luglio 1839) – Industriale e filantropo americano
Gustav Mahler (7 luglio 1860) – Compositore e direttore d’orchestra austriaco
Luigi Pirandello (28 giugno 1867) – Scrittore e poeta italiano
Roald Amundsen (16 luglio 1872) – Esploratore norvegese
Hermann Hesse (2 luglio 1877) – Scrittore, poeta e pittore tedesco
Franz Kafka (3 luglio 1883) – Scrittore austro-ungarico
Amedeo Modigliani (12 luglio 1884) – Pittore e scultore italiano
Giorgio de Chirico (10 luglio 1888) – Pittore italiano
Hailé Selassié I (22 luglio 1892) – Imperatore di Etiopia
Edoardo VIII (23 giugno 1894) – Re d’Inghilterra
George Cukor (7 luglio 1899) – Regista americano
Ernest Hemingway (21 luglio 1899) – Scrittore e giornalista americano
Vittorio De Sica (7 luglio 1901) – Attore e regista italiano
George Orwell (Eric Arthur Blair) (25 giugno 1903) – Scrittore e giornalista britannico
Juan Manuel Fangio (24 giugno 1911) – Pilota automobilistico argentino
Gerald R. Ford (Leslie Lynch King Jr.) (14 luglio 1913) – 38° presidente degli Stati Uniti d’America
Gino Bartali (18 luglio 1914) – Ciclista italiano
Milva (Maria Ilva Biolcati) (17 luglio 1939) – Cantante italiana

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