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Astromestieri: Acquario

L’estro e la moderazione dell’undicesimo segno dello Zodiaco, insieme a doti diplomatiche e ad una buona dose di opportunismo permettono agli Acquari di ricoprire le più disparate mansioni, di fare i più diversi mestieri, sempre con grande originalità e in armonia con gli altri, ma coltivando “a latere” le loro vere passioni, spesso artistiche.

L’Acquario è il segno che più è proiettato verso il futuro e che meglio di tutti riesce a cogliere, senza giudicarle, le suggestioni che provengono dalla mente. Tre sono i pianeti che lo contraddistinguono: Nettuno (l’infinito), Urano (la tecnica), Saturno (la freddezza).
Questo segno è assai affascinato dalla tecnologia , dai meccanismi e dagli strumenti capaci di sollevare l’uomo dalla fatica e dalle più dure condizioni materiali, mentre la sua prospettiva distaccata dalla realtà e dalle miserie umane, oltre a dargli uno sguardo ironico sulla vita, gli dona anche una visione globale e obiettiva dei fenomeni e delle dinamiche sociali.

Per questo, tra gli Acquari, troviamo spesso degli eccezionali progettisti e ingegneri, soprattutto in ambiti non del tutto esplorati o con una importante valenza sociale o ambientale, così come dei politici dotati di una forte carica idealistica. Istintivamente ostile al potere (e a chi lo esercita in modo acritico) non riconosce alcun tipo di autorità costituita, ma, quando non si fa trascinare troppo da un idealismo tendenzialmente anarchico, la sa abilmente sfruttare a suo vantaggio.

Non di rado ha una vera passione per la fauna marina (che ricade sotto l’egida di Nettuno), per l’astronomia (disciplina uraniana) e, grazie all’influenza del suo dirimpettaio Leone, per i minerali, le gemme, le pietre preziose (campo di Saturno) e la bigiotteria , ma anche il suo indubbio amore per l’enigmistica, i rebus e i puzzle può creare opportunità di lavoro nel settore ludico, unendo logica e divertimento in maniera super creativa.

Frequentemente in posizione dominante nei gruppi di lavoro e nelle squadre, gli Acquari sanno organizzare gli altri con grande efficacia e, pur non avendo molta energia o resistenza fisica, sono in grado di riconoscere nei collaboratori le doti utili che possono servire nel luogo e nel momento giusto.
Le stesse doti li portano a ricoprire ruoli organizzativi e dirigenziali anche a livello educativo come presidi o rettori, nelle scuole superiori e nelle università.

Sono “motivatori” efficacissimi, abili analisti nel campo dell’ alta finanza, inventori geniali, appassionati ricercatori nel settore informatico, ma se chiusi in un ufficio ad eseguire un compito routinario senza stimoli nuovi e senza possibilità di mettere a frutto la loro carica creativa, diventano rigidi e ossessivi o, nella migliore delle ipotesi, si staccano emotivamente dal loro lavoro e si creano un’attività parallela molto più soddisfacente.

L’Acquario, non conoscendo le “questioni di principio”, poiché sa che di princìpi ce ne sono infiniti, possiede quasi sempre indubbie doti diplomatiche che ne fanno un ottimo intermediario.

Appassionato ad ogni genere di “connessione” (nervosa, informatica, elettrica, comunicativa, politica, fisica, logica, etc) si trova spesso a lavorare proprio in settori dove si cercano, creano, analizzano, spezzano e riallacciano queste connessioni, come potrebbe fare ad esempio un elettricista o chi studia l’attività cerebrale, oppure chi crea (o manomette) reti web, chi inventa o decifra codici segreti, chi risolve problemi logico-matematici o chi trova soluzioni creative ad annosi problemi tecnico-scientifici.

Secondo dei tre segni “musicali”, non di rado si occupa professionalmente di musica, come puro compositore, studioso e sperimentatore, ma anche a livello di promozione e ricerca di nuovi talenti.
La sua lungimiranza e il suo infallibile fiuto nel riconoscere le giuste occasioni lo aiutano ad ottenere ottimi risultati in questo campo.

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