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Astro-eventi: Venti ruggenti

Nettuno, in ambito astrologico, simboleggia le metamorfosi, lo spirito di avventura, il senso religioso, gli ideali e l’ispirazione artistica. Nel suo lento  movimento attraverso la fascia zodiacale, Nettuno influenza il gusto estetico umano, spinge ad esplorare mete fisiche o mentali, crea aspirazioni mistiche e suggerisce differenti  “mode” che caratterizzano le varie epoche.
Se prendiamo ad esempio periodo che va dal 1915 al 1929 possiamo vedere come, sia in Europa che in America, la società intera cambiò profondamente. Questo cambiamento, in ottica astrologica, ha l’impronta di un Nettuno particolare.

Gli anni Venti, schiacciati tra due devastanti guerre mondiali, videro nascere ed affermarsi i primi partiti di massa caratterizzati da un forte idealismo e guidati da leader carismatici (Lenin, Mussolini, Mustafà Kemal, Mao Tse Tung, Hitler, etc…).
Le donne, sostituiti gli uomini in fabbrica durante il primo conflitto, presero coscienza del loro ruolo sociale e iniziarono un percorso di indipendenza ed autonomia senza precedenti.
Il disastro della prima guerra venne seguito da un recupero vitalistico sfrenato, accompagnato da un rifiuto della povertà e della sofferenza a volte totalmente irrazionale.
Mentre nei ceti sociali modesti e nei paesi meno sviluppati le donne dovranno aspettare altri 20 anni per beneficiare delle conquiste “femministe” di questo periodo, nei ceti abbienti la profondità del cambiamento sarà vistosa ed eclatante:  le donne in vari paesi occidentali ottengono il diritto di voto, iniziano a guidare l’auto, a fumare da lunghissimi bocchini, gettano via busti e corpetti, accorciano le gonne, approfondiscono le scollature, tagliano i capelli “alla maschietta” e, cariche di perle e lustrini, si scatenano nel charleston passando fuori intere nottate.
Ecco l’immagine-simbolo dei “Ruggenti anni Venti” … eh sì …” ruggenti” come il segno zodiacale che ospita Nettuno tra le due guerre mondiali: il Leone.

Non è certo un caso che questi 14 anni siano stati battezzati così: i simboli sono un patrimonio comune e funzionano anche se nessuno è consapevole della loro esistenza.
“Leader” è simbolo leonino. “Lusso e spreco” sono simboli leonini. “Oro”, “luce”, “sole”, “sesso”, “divertimento”, “eccessi” sono simboli leonini, così come “prestigio” e … “io”!
Così possiamo cogliere facilmente il legame simbolico che c’è tra un Nettuno che passeggia in Leone e, ad esempio, il diffondersi dell’ Art Decò e del tango,  gli esotici figurini di Léon Bakst, la suadente «Rapsodia in blu» di George Gershwin (1924) o la trama del “grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald (1922) e le nottate a ritmo di jazz.

Perché proprio le donne furono il “veicolo” più vistoso del cambiamento portato da Nettuno tra le due guerre mondiali? Perché finalmente tutte le donne dal temperamento “leonino” trovarono un “clima” favorevole alla loro necessità, fino ad allora repressa,  di essere pari all’uomo, di non stare sempre un passo indietro, ma eventualmente un passo avanti!
Il Leone ama la luce, ama il sole, se fosse per lui renderebbe “giorno” anche la notte. Da questa esigenza derivarono sia gli abiti luccicanti di quest’epoca, sia la passione per i locali notturni, che esorcizzano la notte creando un giorno eterno di divertimento. In quest’epoca nasce anche la moda dell’abbronzatura e la passione per il Sole e le vacanze sulla spiaggia.

Le donne “di moda” negli anni ruggenti hanno un corpo magro, flessuoso, scattante, hanno il seno piccolo, insomma non devono più ricordare la donna-madre-balia cancerina (segno da cui Nettuno è appena uscito ), l’unica che il sistema dominante patriarcale accetta. Coco Chanel, leonessa “doc” e protagonista del cambiamento di quegli anni, parla di questo, attraverso il suo corpo e le sue creazioni.
È curioso che invece Mussolini, anche lui nato sotto il segno del Leone, divenuto leader del partito fascista abbia utilizzato a scopo propagandistico proprio l’immagine della “madre prolifica”, quella più invisa alle donne appena “liberate”.
Ma già dal 1929 Nettuno entra in Vergine, la crisi economica distrugge il sogno di lusso e spreco che aveva illuso un’intera generazione e il “clima” di euforia leonina non è più alla portata di tutti. Rimasto appannaggio di quei pochi che porteranno ancora una volta il mondo sull’orlo del disastro, il sogno di Nettuno in Leone ha però cambiato per sempre il ruolo della donna nella società moderna.

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