Abbiamo aderito alla mostra-performance lanciata dall’ineffabile NOpanic Gallery di Chico de Luigi, riflettendo sulla photo-framed del nostro ♥ (tutti i fotografi ne hanno una!). Rimanendo “appese” al concetto di cornice non potevamo che pensare a questa… Vicino alla nostra scrivania – Elena e Patrizia Piccini – abbiamo appeso ciascuna uno strano ritratto dove Ando ci aveva “incorniciato” nel giardino della sua casa estiva. Eravamo nell’agosto del 1982, i primi anni che ci frequentavamo (il primo incontro a fine 1979); ora sappiamo che lui usava quella casa come test di ammissione nel suo mondo. Fino da subito, evidentemente, era stato un momento che meritava la cornice: Ando ci aveva inquadrato e noi lui. Dato che la regola del gioco di Chico era di rifotografare la fotografia che era appesa, liberamente nel modo che preferivamo, abbiamo scelto di farlo precisamente dallo stesso luogo e nello stesso modo, raccontando questa favoletta 32 anni dopo.
Caldasio, Ponzone (AL), aprile 2014
Mi dispiace molto di non esserci stata alla NOpanic gallery. Ecco l’allestimento, che ha avuto luogo nell’ambito di Fotografia Europea – Reggio Emilia 2014, raccontato dallo stesso Chico
http://www.chicodeluigi.it/home/2014/05/03/3-mag-5/
L’idea davvero molto molto bellina… del resto è l’ennesima conferma che l’immagine di una immagine rimane sempre un’immagine ! !!!
sì siamo state molto onorate di avere avuto la nostra “appesa” in così bella compagnia! e la buona notizia per tutti è che il progetto continua, come spiega Chico dalla pagine del suo BLOB 🙂
http://www.chicodeluigi.it/home/2014/05/05/5-mag-4/
That’s all Folks!